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L’Etna ed il suo vino

Diversi tipi di uva per un vino DOC

L’Etna è un vulcano che da sempre offre prodotti unici ed insostituibili. Vi abbiamo già mostrato le caratteristiche ed i benefici del ficodindia, ma esistono altre varietà di frutta che trovano l’ambiente più adatto proprio nel territorio etneo. Possiamo parlare a proposito delle diverse varietà di uva, dalle quali si producono vini pregiati conosciuti non solo in Sicilia.

Uva nera nei vigneti dell'Etna
uva

L’Etna infatti grazie al suo clima ( montano e mediterraneo allo stesso tempo) ed alla sua composizione geologica vanta una tradizione vitivinicola molto antica, un patrimonio ampio ed insostituibile. Le viti che si coltivano nei terreni alle falde dell’Etna appartengono alla nota varietà “Nerello“, a cui appartengono Nerello Mascale e Nerello Cappuccio.

Diversi tipi di vino

Nerello Mascalese è il principale vitigno autoctono dell’Etna; deve il suo nome al comune di Mascali, cittadina etnea nella quale lo si trova da almeno quattro secoli, diventando il vitigno più diffuso nella provincia di Catania, seconda varietà più piantata dopo il Nero d’Avola.
Questo vino presenta un colore rosso rubino, un profumo speziato ed un sapore con aroma di liquerizia.
Nero Cappuccio deve il suo nome alla particolare conformazione della pianta, a cappuccio appunto. Non esistono dati certi sulla sua origine, ma molto probabilmente questo tipo di uva fu coltivato nella piana di Catania diverse centinaia di anni fa, per poi estendersi fino in Calabria, anche se negli ultimi decenni ha rischiato di estinguersi. Questo vino viene chiamato con diversi nomi dialettali: Nerello Mantellato, Niuru Cappucciu, Niureddu Cappuccio, Mantiddatu Niuru, sono alcuni esempi. Il vino che si ottiene da questo tipo di uva presenta un colore rosso rubino con sfumature viola, un profumo di frutta rossa ed un sapore secco. Si abbina ottimamente con le carni rosse ed i formaggi stagionati.
Carricante (in dialetto “U Carricanti”)è anch’esso un antichissimo vitigno autoctono dell’Etna. Fino agli anni ’50 era il vitigno ad uva bianca più diffuso nella provincia di Catania. Da sempre esclusivamente coltivato nella provincia di Catania, alle falde del vulcano sul suo versante est. Le uve carricante producono un vino color giallo paglierino, dal profumo intenso e delicato ed un sapore secco ed aromatico. Si sposa bene con le pietanze a base di pesce.
Minnella è un vitigno autoctono che fu scoperto nelle vigne più antiche dell’Etna. Il suo nome deriva dalla parola “minna”, mammella in dialetto siciliano, per la forma dell’acino che richiama il seno di donna. In dialetto viene anche chiamato “Minnedda”o “Minnedda Janca” dove Janca sta per bianca. Si coltiva alle falde dell’Etna, sul versante est, e precisamente nella zona di Monte Serra a quota 500 metri sul livello del mare, nel territorio del comune di Viagrande. L’ uva minnella da un vino bianco che si abbina con piatti e pietanze a base di pesce e che presenta un colore giallo paglierino, un profumo fruttato ed un sapore fresco.

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Botti di vino di una nota cantina dell'Etna
cantina